di Donatella Rizzuto
Domenico Modugno è stato un cantautore, chitarrista, attore, regista, si è anche dedicato alla politica simpatizzando inizialmente per le campagne del Partito Socialista Italiano e in seguito del Partito Radicale, candidato alle elezioni del 1987, eletto deputato alla Camera, dove è rimasto in carica fino al 1990. Un Uomo dall’indole vibrante e passionale che amava gettarsi a capofitto in tutto ciò in cui credeva, insegnando che i sogni vanno seguiti sempre, comunque e a qualsiasi costo… E lui amava farci sognare.
Cantante, suo malgrado, amava recitare, mettere in scena e caricare su di sé, rappresentandole, tutte le possibili sfumature dei sentimenti. Considerato il padre dei cantautori italiani, sembra quasi aver contribuito al cambiamento dell’Italia del boom economico con il suo ottimismo e quella sua totale convinzione che tutti i sogni potessero diventare realtà. Dunque un un uomo di grande passione e dalla forza di volontà sorprendente … basta pensare alla tenacia con cui cercò di riprendersi dall’ictus!
Chi avrebbe mai potuto meglio rendere tutto ciò?! Solo un attore di grande talento , ma soprattutto con un grande cuore e con il coraggio di confrontarsi con una personalità anche vocalmente forte come quella di Modugno. Beppe Fiorello è considerato uno tra i migliori attori italiani. Difatti continua a dare prova del suo grande talento in ogni occasione. In quest’ultima (la fiction Volare – La grande storia di Domenico Modugno, regia di R. Milani) andata in onda su Rai Uno lunedì 18 e martedì 19 febbraio, ha registrato un’audience altissima pari 10.099.000 spettatori che corrispondono circa al 34.21% di share. Beppe interpreta magistralmente il ruolo del protagonista, un giovane Modugno, bello, caldo, mediterraneo, un po’ piacione e pieno di vita che insegue il suo sogno. La vita non gli presenta esattamente ciò che si aspetta : lui vuole il cinema , ma il suo vero talento è nella canzone, così tra mille difficoltà e tanti amici: Riccardo Pazzaglia (interpretato da Antonio D’Ausilio) e Migliacci (Alessandro Tiberi) si lancia alla rincorsa del suo meraviglioso sogno. Nel cast c’è anche Kasia Smutniak che interpreta la moglie, Franca Gandolfi; Michele Placido, nei panni di Vittorio De Sica e Gabriele Cirilli nelle vesti di Claudio Villa. 
Nella sceneggiatura le vicende si susseguono piuttosto in fretta, dovendo ripercorrere le tappe salienti della carriera del grande Mimmo. Ma di certo non si può non notare il talento straordinario di Beppe Fiorello che ha ricevuto i ringraziamenti e riconoscimenti più significativi da parte della famiglia Modugno. Lui stesso lo ha fatto sapere tramite Twitter, dopo la messa in onda della fiction. “Mi ha chiamato la signora Modugno e ho ricevuto un sms dal figlio Marcello, parole immense che io condivido con tutta la troupe del film”.
Ma cosa ha causato tanta somiglianza tra due personalità così apparentemente lontane? Lui, Beppe, ha sempre raccontato del profondo legame sentimentale con il grande Modugno, poiché spesso ne cantava le canzoni con il padre che tanto amava il Cantautore. E poi c’é da dirlo? in tempi diversi e da luoghi geografici differenti, Beppe e Mimmo hanno in comune la dignità, la caparbietà e la passione mediterranea esplosiva della gente per bene e semplice; onesta e sanguigna, che ha a cuore i valori più sani della vita. Esplosivo era Modugno con la sua potenza vocale come esplosivo si è sempre manifestato il talento attoriale di Beppe Fiorello. E sentir cantare lui con quella stessa intensità espressiva di chi sente e vive ciò che canta, è stato come avere per poche ore di nuovo quel cantante grande bello, duro e intenso che riempiva le mie giornate di bambina.
© Donatella R

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