Cosa aveva Lei che loro non capivano?
Il suo modo di essere e di amare era speciale e rendeva speciali. Era fatta così o la si amava o la si odiava.
Splendeva nel dare e la libertà la rendeva viva. Ma quale libertà?
Quella di poter Dare, Fare, Essere, Dire, Pensare, Credere, Vivere, Sperare, Amare.
Amare.
Amare è un verbo, ma anche un aggettivo, plurale e femminile.
Amare è un destino. Il destino contorto di non saper fare a meno di voler bene e per questo soffrire.
Ma sì, perché mica tutti hanno la capacità di amare il prossimo! È così facile l’indifferenza: priva di responsabilità.
Priva di intrighi, di contorsionismi mentali, priva di coinvolgimenti.
Forse anche l’indifferenza è una forma di libertà, l’unica che a lei non piaceva.
© Donatella R

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