Archivi del mese: luglio 2013

Addio Vincenzo Cerami

Roberto Benigni canta “Quanto t’ho amato”

Il pensiero di Benigni : “Mi ha insegnato come si fa a far battere il cuore alla gente. Che bellezza essergli stato amico.. Che regalo! Grazie Vincenzo, per te il mio più bel sorriso”. Addio Vincenzo

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17 luglio 2013 · 18:47

LA MORTE DELL’ANIMA

C’è un punto in fondo all’anima.passerella sul mare

 

Un punto  di non ritorno

in cui tutto è profondo e buio

privo di vita

e di dolore.

Soffri

ma è perché non hai ancora toccato il fondo.

Dopo

non farai più caso al dolore

né a qualsiasi male dell’anima.

Un giorno vivrai

la nuova vita

nata

dalla morte dell’Anima

© Donatella R

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Archiviato in Il ripostiglio dei pensieri

IL CORPO UMANO (Paolo Giordano)

il-corpo-umano“……scavare una trincea tra presente e passato che neppure la memoria fosse in grado di violare”.

Dopo “La solitudine dei numeri primi”, forse ci si aspettava un romanzo che mantenesse una linea di continuità con il mondo adolescenziale e il senso di solitudine e di abbandono che ne è connesso. Invece ecco un esercito, anzi un plotone di soldati ventenni che  hanno appena chiuso con i problemi legati all’adolescenza e  che si trovano all’improvviso catapultati in un mondo molto più grande e pericoloso di quanto potessero immaginare. La prima grande prova della vita.

Il Gulistan è una zona dell’Afghanistan, definito “bolla di sicurezza“, “un recinto di sabbia esposto alle avversità” e aperto al nemico, dove  il riverbero del sole sulla  terra secca e bianca  brucia gli occhi e la notte non si possono accendere le luci per non attirare i colpi di mortaio. I giovani soldati vengono presentati quando sono in procinto di partire: l’ultimo giorno prima della guerra, le ultime cose da fare, gli ultimi saluti, gli ultimi pensieri, le ultime paure. Sì perché  in Afghanistan non ci si potrà permettere nessuna forma di debolezza. In camerata come in guerra, come nella vita devi sopravvivere e mai soccombere. Continua a leggere

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Margherita Hack

Sihackmpaticissima intervista di Federico Taddia al Festival della Letteratura

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1 luglio 2013 · 17:05